Cronologia del periodo Aragonese

Per avere un'idea del periodo di cui andremo a parlare, questa cronologia storica potrà aiutare il lettore a inserire le ambientazioni delle battaglie nel corretto ordine.

1297. Il pontefice Bonifacio VIII infeuda il Regno di Sardegna e Corsica a Giacomo II d’Aragona detto "il giusto".

1323-1325. L’esercito dell’Infante Alfonso sbarca nell’Isola conquistando le città di Villa di Chiesa e Cagliari.

1347-1348. La peste colpisce la Sardegna, decimandone la popolazione e i villaggi.

1353. I Catalano-Aragonesi sconfiggono la flotta genovese e conquistano Alghero. Mariano IV d’Arborea rompe l’alleanza con i Catalano-Aragonesi e inizia la guerra.

1355. Pietro il Cerimonioso convoca il primo parlamento del Regno di Sardegna. A Sanluri viene firmata la prima pace tra i Catalano-Aragonesi e il Giudicato di Arborea.

1365. Riprende la guerra tra gli Arborea e gli Aragonesi.

1377. Muore Mariano IV d’Arborea e gli succede il figlio Ugone III, che continua la guerra contro gli iberici, ormai confinati nelle città di Cagliari e Alghero.

1383. Ugone III e la figlia Benedetta vengono uccisi durante una rivolta. Il titolo giudicale passa a Federico, figlio minorenne di Eleonora e di Brancaleone Doria. Eleonora inizia la sua reggenza, mentre Brancaleone viene arrestato dai Catalano-Aragonesi.

1387. Muore Pietro IV e gli succede Giovanni I d'Aragona detto il Cacciatore o anche il galantuomo. A soli dieci anni muore anche il figlio di Eleonora, Federico. Il titolo di giudice passa al fratello minore Mariano. Eleonora mantiene la reggenza del giudicato.

1388. Eleonora d’Arborea firma la pace con gli Aragonesi.

1391. Brancaleone Doria e Eleonora riprendono la guerra.

1392. Eleonora promulga la Carta de logu di Arborea, fissando per iscritto le principali norme del giudicato.

1394. Muore Giovanni il Cacciatore. Gli succede sul trono aragonese, il fratello Martino il Vecchio.

1404. Muore Eleonora d’Arborea. Il figlio Mariano muore nel 1407. Il giudicato viene retto da Leonardo Cubello, appartenente a un ramo cadetto, in attesa dell’aspirante erede al trono Guglielmo di Narbona-Bas, figlio di Amerigo VI e Beatrice di Bas, sorella di Eleonora.

1409. Martino il Giovane, erede al trono Aragonese, sconfigge, a Sanluri, le truppe giudicali del Visconte Guglielmo di Narbona. Morirà nel castello di Cagliari qualche giorno dopo la battaglia.

1410. Viene firmata la pace tra gli Aragonesi e gli Arborensi. Il giudicato di Arborea viene trasformato in Marchesato di Oristano, concesso in feudo a Leonardo Cubello. Inizia il processo di infeudazione di tutta la Sardegna.

1417. La carica di governatore generale viene sostituita da quella di viceré.

1421. Alfonso V il Magnanimo riunisce il parlamento: gli Stamenti sono divisi in tre bracci (Feudale, Ecclesiastico e Regio). La Carta de Logu viene estesa a tutta la Sardegna, con l’esclusione delle sette città regie che continuano a mantenere i propri statuti.

1470. Il marchese di Oristano, Leonardo Alagon, si ribella al sovrano e combatte contro le truppe regie nella battaglia di Uras.

1478. La rivolta di Leonardo Alagon viene definitivamente stroncata nella battaglia di Macomer. Il Marchesato di Oristano viene incamerato dalla Corona.

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