Home » Regioni d'italia » Lazio » MEMORIALE PER LE VITTIME DELL’ECCIDIO DEL MONTE TANCIA A MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA
MEMORIALE PER LE VITTIME DELL’ECCIDIO DEL MONTE TANCIA A MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA

© Redazione – Questa immagine è protetta da copyright

Tra la fine di marzo e la metà di maggio 1944, l’Appennino umbro-marchigiano e della zona del Reatino fu sconvolto da ripetute azioni di rappresaglia nazifascista, volte all’eliminazione delle formazioni partigiane e, al contempo, allo scoraggiamento della popolazione civile ad avere contatti con i combattenti della Resistenza. Tra il 29 marzo e il 14 aprile 1944, il gruppo di combattimento “Schanze” del 1° battaglione del 20° reggimento SS-Polizei effettuò una violenta repressione delle brigate di resistenti nelle province di Perugia, Terni e Rieti; uno degli episodi più efferati fu quello che avvenne nel Lazio, nel Subappennino, sul monte Tancia, nel comune di Monte San Giovanni in Sabina (Rieti). Nelle prime ore del 7 aprile 1944, Venerdì Santo, i nazisti delle SS, in collaborazione con i fascisti della Guardia nazionale repubblicana di Rieti, eliminarono sei partigiani della brigata “D’Ercole-Stalin”; dopodiché, effettuarono un rastrellamento nelle frazioni Gallo e San Michele Arcangelo del Tancia, devastando e incendiando le umili abitazioni, ammazzando animali domestici e arrestando donne, bambini e anziani.

Leggi di più

A Gallo tre vecchi vennero subito uccisi; a San Michele Arcangelo, invece, i nazifascisti catturarono sette donne, sette bambini e un anziano, tutti appartenenti a famiglie di pastori e contadini, e li rinchiusero con la forza nella chiesetta del paese. Dopo averli maltrattati e seviziati per tutto il giorno, nel tardo pomeriggio vennero portati poco distante, in località monte Tancia, e qui furono barbaramente mitragliati. Nei giorni successivi, i parenti riuscirono a recuperare i corpi martoriati delle vittime innocenti della follia nazifascista, e li seppellirono in una fossa comune; solo dopo la Liberazione poterono dar loro una sepoltura più consona.

Queste le identità dei diciotto civili ammazzati a Gallo e sul monte Tancia: Aldo Bonacasata (1938); Angelo Bonacasata (1934); Arnesina Bonacasata (1942); la trentasettenne Rosa Bonacasata; Barbara Capparella (1888); Ersilio Capparella (1940); la trentasettenne Gelsomina Capparella, al settimo mese di gravidanza; Vincenza Capparella (1925); la cinquantacinquenne Domenica Carlucci; Orazio Mei (1870); Vincenzo Mei (1873); Zeffirina Mei (1902); Francesco Radini (1868); l’undicenne Dina Valentini; Domenico Valentini, di sei anni; Nello Valentini, di tre anni; Pasqua Valentini (1909); il settantottenne Vincenzo Valentini. 

Il 7 aprile 1945, a un anno dalla feroce strage nazifascista, nel luogo dove vennero fucilati i diciotto civili è stato eretto, in cima a una scalinata, un cippo commemorativo realizzato con blocchi di pietra, sovrastato da una piccola croce. Su di esso è appesa, frontalmente, una lastra in marmo bianco, abbastanza usurata dal tempo e dalle intemperie, che reca incisa l’iscrizione a lettere capitali “NEL VENERDÌ SANTO DEL 1944 / IL DOLCE SILENZIO DI QUESTA PLAGA MONTANA / FU INFRANTO / INSIEME ALLA VITA DI VECCHI DONNE E BAMBINI / DALLA MITRAGLIA TEUTONICA / ECO SINISTRA DELLA STRAGE / RIPERCOSSA FRA QUESTE STORICHE RUPI / CHE LA PRECOCE PRIMAVERA ITALICA / GIÀ AMMANTAVA / DEI PRIMI FRAGRANDI SIMBOLI D’AMORE / DI TENEBROSA BARBARIE / ITALIANI DI TUTTI I SECOLI / RICORDATE”. Il cippo presenta anche, sulla faccia retrostante, due targhe rettangolari con, scritti in bronzo, i nomi e le età dei diciotto martiri dell’eccidio. Immerso nel verde, il memoriale è recintato e protetto da un muretto basso con una ringhiera. Ai lati del cancello d’ingresso sono presenti due lapidi in pietra serena chiara. Su quella di sinistra si legge “COMUNE DI / MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA / MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR CIVILE / PER L’ECCIDIO DEL 7-4-1944 / CONFERITA IL 25-9-2010 / L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE / LA COMUNITÀ MONTANA V ZONA / 7-4-2011”. Quella di destra recita, invece “COMUNE DI / MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA / GIOVANE: FERMATI, RIFLETTI E PREGA / NEL RISPETTO DI COLORO CHE / VENNERO QUI TRUCIDATI DALLA / PEGGIORE FEROCIA DELL’UOMO / L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE 25-9-2010”. Nel 2010, il comune di Monte San Giovanni in Sabina è stato insignito della medaglia d’argento al valor civile con la seguente motivazione: “Nel corso del secondo conflitto mondiale il piccolo centro fu oggetto di uno spietato rastrellamento nazifascista, a seguito del quale furono trucidati alcuni concittadini tra cui bambini in tenera età. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio”.

Stefano Balbiani

Localizzazione

Località: Monte Tancia
Indirizzo: SP 47, nei pressi di via Martiri del Tancia 
Comune: Monte San Giovanni in Sabina
Provincia: Rieti (RI)
Regione: Lazio
Coordinate geografiche: Latitudine 42.30452 – Longitudine 12.74563

U

 

FONTI

Sitografia

R. Bentivegna, Pasqua di sangue sul Monte Tancia in Sabina (aprile 1944), scheda pubblicata sul sito www.storiaxxisecolo.it consultato il 15/4/2025

A. Bitti, MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA 07.04.1944, scheda pubblicata sul sito www.straginazifasciste.it consultato il 15/4/2025

Monte San Giovanni in Sabina, scheda pubblicata sul sito www.memoriedipaese.it consultato il 15/4/2025

p

ALTRE INFORMAZIONI

Data evento: 7/4/1944

Cognome / Nome: non determinabile, a causa delle molte persone coinvolte

Formazioni d’appartenenza: non determinabile

Data monumento: 7/4/1945; aggiunte nel 1984, nel 2010 e nel 2011

Autore: non conosciuto

Note: monumento visibile, ma non liberamente accessibile

contatti

MEMORIALE PER LE VITTIME DELL’ECCIDIO DEL MONTE TANCIA A MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA

tipo di messaggio

trattamento dati personali

Servizio aggiornamento schede

Stai consultando l'archivio "Terra di Memorie" e hai trovato un'informazione non corretta? Ti sei accorto di un dettaglio non evidenziato? Desideri aggiungere una fotografia ad una scheda?

Il nostro staff mette a disposizione degli utenti del sito un apposito indirizzo di posta per gli aggiornamenti: redazione@terradimemorie.it

Si prega di inviare una mail indicando le modifiche che si ritiene necessarie e il nostro staff provvederà a verificare l'indicazione al più presto possibile.