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Ines Negri nacque l’8 ottobre 1916 a Casanova Lerrone, nella frazione di Maremo Soprano (Savona), seconda di cinque fratelli (il primogenito Ettore venne alla luce nel 1915, il terzogenito Tullio nel 1921, nel 1926 il quartogenito Alessio e, nel 1932, nacque la sorella Ivalda). Convinta antifascista, il 23 gennaio 1942 si sposò con Gualberto Tamarindo, originario di Leca d’Albenga, e assieme si trasferirono a Savona. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, aderì convintamente alla Resistenza, entrando nei Gruppi di difesa della donna e fungendo da staffetta partigiana per la 4ª brigata Garibaldi “C. Cristoni” (già “Daniele Manin”), operante nel savonese. Dedicandosi alla borsa nera, vendendo principalmente olio, Ines da questo commercio ricavava scarpe e altri oggetti utili per i resistenti. Nell’agosto del 1944, nella zona di Savona e provincia arrivarono i soldati della 3ª divisione di fanteria di marina “San Marco”, unità militare dell’Esercito nazionale repubblicano addestrata in Germania da istruttori nazisti e guidata dal generale Amilcare Farina.
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Numerosi fra gli arruolati avevano risposto alla chiamata alle armi non per vera convinzione, ma per scampare così alla prigionia nei campi tedeschi; i partigiani e, in special modo, le donne presero contatti con loro e provarono a convincerli a disertare: Ines Negri fu tra le più attive in tale operazione. Riconosciuta probabilmente dalla voglia violacea che aveva sulla guancia sinistra, venne denunciata e arrestata ad Albissola Marina, nei pressi della settecentesca villa Faraggiana; seviziata e violentata ripetutamente dai nazifascisti, Ines venne fucilata il 16 agosto 1944, all’età di ventisette anni. Sepolta nel cimitero vecchio di Albissola Marina, la sua salma fu traslata nel camposanto di Casanova Lerrone alla fine degli anni Sessanta del Novecento. Il 19 agosto 1944, su di quotidiano locale, un articoletto diede la notizia dell’esecuzione di Ines, definita come “istigatrice alla diserzione”; in esso venne scritto: “Questa condanna è un monito per tutti coloro che credono di poter impunemente minare le schiere dell’Esercito Repubblicano e compiere il nuovo tradimento. Una donna ha pagato con la vita, rea di aver incitato i figli migliori d’Italia ad abbandonare le gloriose tradite bandiere della Patria. Gli italiani indegni di questo nome apprendano da questo episodio che chiunque con atti e parole si renderà colpevole di tali azioni sarà passato per le armi così come si pagano i due volte traditori”. A settembre del 1944, l’11° distaccamento della 2a brigata “Garibaldi”, operativo nei territori di Zuccarello, Erli, Pietra Ligure e Albenga, fu intitolato a Ines Negri. La sua barbara uccisione comportò la totale adesione delle donne alla Liberazione, che da quel momento iniziarono a militare nelle formazioni resistenti.
Al termine della Seconda guerra mondiale, una strada di Albissola Marina è stata intitolata alla staffetta partigiana. Nel 1955, per volere della sezione ANPI delle Albissole, nella medesima via è stata inaugurata una stele commemorativa in marmo bianco. Essa reca incisa l’iscrizione a lettere capitali “IL 16-8-1944 / IN QUESTA ZONA / CADDE / PER LA ROVINA / DEI TIRANNI / PER LA PACE / FRA I POPOLI LIBERI / LA PARTIGIANA / INES NEGRI / N. L’8-10-1916 / PASSANTE / SOSTA / MEDITA – OPERA / NEL DECENNALE / DELLA RESISTENZA / LA SEZIONE ANPI / DELLE ALBISSOLE”. Il 9 novembre 2005, all’esterno della casa natale di Ines Negri a Casanova Lerrone, è stata scoperta una lapide rettangolare in marmo grigio-nero, recante la scritta “IL GIORNO 8-10-1916, IN QUESTA CASA, NACQUE / INES NEGRI / CHE SACRIFICÒ LA SUA GIOVANE VITA / PER LA LIBERTÀ DELLA PATRIA / CADENDO SOTTO I COLPI DEI NAZI-FASCISTI / IL 16-8-1944 IN ALBISOLA MARE”.
Stefano Balbiani
Localizzazione
Indirizzo: via Ines Negri, 7
Comune: Albissola Marina
Provincia: Savona (SV)
Regione: Liguria
Coordinate geografiche: Latitudine 44.33166 – Longitudine 8.49990
FONTI
Sitografia
A. Traverso, Ricordare Ines Negri, articolo pubblicato sul sito leca.anpi.it consultato il 4/5/2025
Ines Negri, profilo biografico pubblicato sul sito www.anpi.it consultato il 4/5/2025
ALTRE INFORMAZIONI
Data evento: 16/8/1944
Cognome / Nome: Negri Ines
Formazioni d’appartenenza: Gruppi di difesa della donna; 4ª brigata Garibaldi “C. Cristoni”
Data opera: 1955
Autore: non conosciuto. Sappiamo solo che la stele è stata commissionata dalla sezione ANPI delle Albissole
Note: cippo visibile e liberamente accessibile
contatti
CIPPO IN RICORDO DI INES NEGRI AD ALBISSOLA MARINA
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