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Domenico Carlomagno nacque il 31 ottobre 1923 in Basilicata, a Lauria (Potenza). Durante la Seconda guerra mondiale, all’età di diciannove anni, il 28 luglio 1943 si imbarcò sulla nave “Italia” che, partita dal porto di Bari, giunse a Durazzo, in Albania. Qui entrò nel 26° reggimento Autieri, compagnia di smistamento, e fu operativo al 162° autoparco pesante – posta militare.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, i tedeschi occuparono l’Albania e Carlomagno, assieme ad altri militari italiani, fu fatto prigioniero; il 17 settembre, assieme ad alcuni ufficiali, sotto la guida del colonnello comandante del 104° auto gruppo riuscì a fuggire dal campo di prigionia. Domenico si unì convintamente alla Resistenza locale, militando nella Brigata partigiana albanese; durante un combattimento nell’Albania centrale a Elbasan, città situata sulla sponda destra del fiume Shkumbini, venne catturato per la seconda volta dai nazisti, e spedito nel campo Pi Park 533 di Bitola (Macedonia del Nord), in quella porzione di territorio all’epoca amministrata dalla Bulgaria, nazione alleata dei nazifascisti.
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Il 18 settembre 1944, quando la Bulgaria venne sconfitta dall’Unione Sovietica, Domenico Carlomagno evase dal campo di concentramento e, rifugiatosi tra i monti, entrò nei ranghi dell’Esercito di liberazione nazionale jugoslavo. Sino al 10 febbraio 1945 lottò nella 7a brigata d’assalto; rimasto a Skopje, capitale della Macedonia del Nord, a dicembre dello stesso anno si trasferì a Belgrado, da pochi giorni divenuta capitale della Repubblica socialista federale di Jugoslavia: qui entrò nel battaglione Unità partigiani italiani. Il 26 maggio 1946 Domenico si imbarcò a Spalato (Croazia), destinazione Venezia; il 1° giugno giunse infine a Lauria.
Domenico Carlomagno morì nella sua città natale il 17 marzo 2016, a novantadue anni.
A Lauria, il 25 aprile 2025, in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, è stata inaugurata una targa rettangolare in pietra chiara dedicata ai partigiani laurioti. Oltre a Domenico Carlomagno, vengono ricordati Emilio Roberto Bello, Giuseppe Carlomagno, Domenico Michele Cosentino, Gaetano Cosentino, Emidio D’Angelo, Rolando Mario Arturo Antonio Giordano Orsini, Giuseppe La Banca, Armando Melazzi, Emidio Rossini e Giacomo Scaldaferri.
Stefano Balbiani
Localizzazione
Indirizzo: strada Provinciale 3 Tirrena, 1, via 25 Aprile
Comune: Lauria
Provincia: Potenza (PZ)
Regione: Basilicata
Coordinate geografiche: Latitudine 40.05154 – Longitudine 15.83879
FONTI
Sitografia
Carlomagno, Domenico, scheda pubblicata sul sito partigianiditalia.cultura.gov.it consultato il 1/12/2025
Domenico Carlomagno, profilo biografico pubblicato sul sito www.anpi.it consultato il 1/12/2025
Lapide ai partigiani, scheda pubblicata sul sito memo.anpi.it consultato il 1/12/2025
ALTRE INFORMAZIONI
Data evento: 31/10/1923 – 17/3/2016
Cognome / Nome: Carlomagno Domenico
Formazioni d’appartenenza: Regio Esercito, 26° reggimento Autieri, compagnia di smistamento; Brigata partigiana albanese; Esercito di liberazione nazionale jugoslavo, 7a brigata d’assalto; battaglione Unità partigiani italiani
Data lapide: 25/4/2025
Autore: non determinabile
Note: targa visibile e liberamente accessibile
contatti
TARGA IN MEMORIA DI DOMENICO CARLOMAGNO E DI ALTRI PARTIGIANI, A LAURIA
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