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Di famiglia valdese risiedente a Malnate (Varese), Elena Dreher nacque a Milano il 28 giugno 1913. Convinta antifascista, fu costretta a interrompere gli studi poiché non iscritta all’equivalente femminile dell’Opera nazionale Balilla; inoltre, venne spesso licenziata non appena venivano alla luce i propri ideali politici. Durante la Resistenza aderì con entusiasmo alla lotta contro i nazifascisti, entrando nel Partito d’azione e, dal 1943, nei Gruppi di difesa della donna; fece parte anche del Comitato di liberazione nazionale (Cln). Numerose furono le sue attività e imprese nelle vesti di partigiana, nelle quali mise a repentaglio la proprio vita: assistette le compagne dei deportati e dei perseguitati politici; ricercò luoghi per le riunioni clandestine dei resistenti; procurò documenti falsi e lasciapassare; ricoverò i feriti negli ospedali e trovò un nascondiglio per i ricercati dal regime; sfollata momentaneamente a Varese, piuttosto che espatriare in Svizzera tornò a Milano con i capelli tinti e una nuova acconciatura, così da non farsi identificare dai tedeschi e dai repubblichini.
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Nell’aprile del 1945 scortò Ferruccio Parri attraverso un valico alpino e gli trovò rifugio a Milano, presso amici genovesi. Dopo la Liberazione, Elena Dreher fu la prima donna in Italia a ricoprire un incarico pubblico, divenendo assessore all’Assistenza e Beneficenza a Milano, città nella quale fondò la prima scuola di Servizio sociale. Assieme al marito, l’architetto e pittore Hans Fischli (1909-1989), si trasferì in Svizzera, a Zurigo, dove si occupò con zelo della sussistenza e della difesa dei lavoratori italiani, militò nel movimento pacifista e in quello ecumenico, e fu impegnata nelle attività della Chiesa evangelica italiana in Svizzera. Elena Fischli Dreher è morta a Zurigo il 24 dicembre 2005, all’età di novantadue anni.
Nel 2015 il suo nome è stato iscritto al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, con la motivazione: “Milano onora in lei una servitrice fedele delle Istituzioni democratiche e della Costituzione, della libertà e della pace con un’opera infaticabile di promozione sociale a favore delle donne e dei lavoratori”.
Stefano Balbiani
Localizzazione
Indirizzo: piazzale Cimitero Monumentale
Comune: Milano
Provincia: Milano (MI)
Regione: Lombardia
Coordinate geografiche: Latitudine 45.48591 – Longitudine 9.17923
FONTI
Bibliografia
M. Addis Saba, Partigiane. Tutte le donne della resistenza, Milano, Mursia, 1998, pp. 40, 64
Sitografia
Elena Fischli Dreher, profilo biografico pubblicato sul sito www.anpi.it consultato il 27/6/2025
Elena Fischli Dreher, profilo biografico pubblicato sul sito monumentale.comune.milano.it consultato il 27/6/2025
ALTRE INFORMAZIONI
Data evento: 28/6/1913 – 24/12/2005
Cognome / Nome: Fischli Dreher Elena
Formazioni d’appartenenza: Partito d’azione; Gruppi di difesa della donna; Comitato di liberazione nazionale
Data lapide: 2/11/2015
Autore: non determinabile
Note: lapide non visibile e non liberamente accessibile. Orari contingentati in base alle aperture del Cimitero Monumentale
contatti
ELENA DREHER FISCHLI – FAMEDIO DEL CIMITERO MONUMENTALE DI MILANO
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