Home » Edifici e luoghi informali » STRADA INTITOLATA A SERGIO DE VITIS A LETTOPALENA
STRADA INTITOLATA A SERGIO DE VITIS A LETTOPALENA

© Redazione – Questa immagine è protetta da copyright

Sergio De Vitis nacque in Abruzzo, a Lettopalena (Chieti), il 7 aprile 1920, figlio di Felice De Vitis (impiegato) e Valeria Ellena (maestra elementare). Dopo aver studiato presso il locale collegio dei Salesiani, si trasferì con la famiglia in Piemonte, a Frossasco (Torino), dove frequentò il liceo e risiedette in via Pascarenghi 14; nel 1933 fu tesserato dalla madre come fanciullo di Azione cattolica.

Sergio si iscrisse all’Accademia militare di Modena e, nel 1942, ottenne il grado di sottotenente in servizio permanente effettivo nel 3° reggimento alpini; seguì il corso applicativo presso la Scuola di fanteria di Parma e, successivamente, quello di specializzazione alla Scuola centrale militare di Aosta. Venne, infine, inserito nel battaglione “Val Chisone” del 4° gruppo alpini “Valle”, di stanza nei Balcani, in Montenegro, dove partecipò alle operazioni belliche.

Leggi di più

Rientrato in Italia, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 non rispose alla chiamata alle armi da parte della Repubblica di Salò e aderì alla Resistenza, rifugiandosi nei monti vicino ad Arquata Scrivia (Alessandria). In un secondo momento si spostò a Torino, dove instaurò contatti con Luigi Milano, ex maggiore dell’esercito tra gli organizzatori delle bande partigiani della Val Sangone, nella parte occidentale del Piemonte. De Vitis divenne comandante della 43a divisione autonoma della brigata “Magnone”, poi intitolata divisione “Sergio De Vitis”, e si distinse per il coraggio e l’intraprendenza nei ripetuti scontri con i nazifascisti. Il 26 giugno 1944 guidò un’ampia operazione partigiana di rifornimento di esplosivi e munizioni, attaccando la polveriera di Sangano utilizzata dai nemici come deposito. Dopo che la base venne occupata, iniziò la feroce controffensiva tedesca; un manipolo di otto resistenti venne falcidiato dal fuoco nazista: tra i caduti anche De Vitis, ucciso dai colpi di mitragliatrice all’età di ventiquattro anni. Nei giorni successivi, venne dato il via libera al seppellimento delle salme. Gli altri sette militanti ammazzati furono Mario Bertucci, Bruno Bottino, Massimo Depetris, Giovanni Impionbato, Pantaleone Mongelli, Stefano Nicoletti e Giuseppe Vottero.

Sergio De Vitis è stato insignito dell’onorificenza della Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, con la seguente motivazione: “Comandante di elette virtù militari, combattente di leggendario valore, in numerosi aspri combattimenti infieriva duri colpi al nemico, catturando interi presidi e facendo cospicuo bottino di materiali da guerra. Durante un audace attacco ad una polveriera, sopraffatto da forze nemiche accorse di rinforzo, sosteneva per quattro ore una impari lotta, finché, costretto a fare ripiegare il proprio reparto, rimaneva con pochi compagni a proteggere il movimento. Dopo avere strenuamente lottato fino all’ultima cartuccia, cadeva in mezzo ai suoi uomini stretti intorno a lui nell’epica difesa. Il nemico, ammirato da tanto valore, gli dava onorata sepoltura ed inviava il drappo per avvolgere la salma”.

A De Vitis sono state intitolate strade in Abruzzo, a Lettopalena (suo paese natale), a Roma, e in Piemonte a Frossasco e Pontepietra. Sempre in provincia di Torino, a Coazze, gli hanno dedicato una piazza. Nel 1945, in occasione del primo anniversario del sacrificio eroico di questi partigiani, è stato inaugurato un cippo commemorativo nel luogo dove vennero uccisi.

Stefano Balbiani

Localizzazione

Località: Lettopalena 
Indirizzo: via Sergio de Vitis 
Comune: Lettopalena
Provincia: Chieti (CH) 
Regione: Abruzzo
Coordinate geografiche: Latitudine 42.00012 – Longitudine 14.15863

U

 

FONTI

Sitografia

A. Pepe, De Vitis Sergio, profilo biografico pubblicato sul sito biografieresistenti.isacem.it consultato il 23/12/2025

De Vitis Sergio, scheda pubblicata sul sito www.quirinale.it consultato il 23/12/2025

De Vitis, Sergio, scheda pubblicata sul sito partigianiditalia.cultura.gov.it consultato il 23/12/2025

Sergio De Vitis, profilo biografico pubblicato sul sito www.anpi.it consultato il 23/12/2025

p

ALTRE INFORMAZIONI

Data evento: 7/4/1920 – 26/6/1944

Cognome / Nome: De Vitis Sergio

Formazioni d’appartenenza: Regio Esercito, 3° reggimento alpini; battaglione “Val Chisone” del 4° gruppo alpini “Valle”; brigata “Magnone”, 43a divisione autonoma

Data lapide: non determinabile

Autore: non determinabile

Note: segnaletica visibile

contatti

STRADA INTITOLATA A SERGIO DE VITIS A LETTOPALENA

tipo di messaggio

trattamento dati personali

Servizio aggiornamento schede

Stai consultando l'archivio "Terra di Memorie" e hai trovato un'informazione non corretta? Ti sei accorto di un dettaglio non evidenziato? Desideri aggiungere una fotografia ad una scheda?

Il nostro staff mette a disposizione degli utenti del sito un apposito indirizzo di posta per gli aggiornamenti: redazione@terradimemorie.it

Si prega di inviare una mail indicando le modifiche che si ritiene necessarie e il nostro staff provvederà a verificare l'indicazione al più presto possibile.