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Nel 1944 in questa casa viveva Enrica Filippini – Lera, nata nel 1914, in una famiglia borghese politicamente poco impegnata ma non ostile al fascismo. Enrica aveva maturato la sua contrarietà al fascismo per una ragione molto semplice: Enrica voleva studiare. La propaganda fascista però non prevedeva che le donne studiassero troppo a lungo. La donna ideale secondo il regime doveva restare a casa ed occuparsi dei figli, e per quello non serviva una cultura. Enrica però aveva comunque fatto di testa sua, e privatamente continuò a studiare fino a prendere il diploma di maturità (1940).
Mentre studiava privatamente, Enrica aveva cominciato a frequentare ambienti antifascisti, e aveva conosciuto colui che sarebbe diventato il suo fidanzato, Paolo Buffa. Sono gli anni in cui si combatte la guerra di Spagna e in cui Enrica conosce anche alcuni studenti ebrei, fuggiti dall’Austria e dalla Germania dove i nazisti hanno preso il potere.
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Nel 1939, dopo l’arrivo delle leggi razziali anche in Italia, Enrica iniziò, segretamente, a far parte del partito comunista, che allora era illegale in Italia.
Dopo il diploma, Enrica non aveva ancora finito di studiare, e si iscrisse all’Università, dove studiava biologia. In questo periodo conobbe anche Vera Michelin-Salomon, una ragazza piemontese, proveniente da una famiglia di cultura valdese, da poco trasferitasi a Roma. Vera era più giovane di Enrica – era nata nel 1923 – e quest’ultima si offrì di ospitarla in casa propria, in via Buonarroti. Vera lavorava come segretaria in una scuola professionale di Roma, ma come Enrica frequentava gli ambienti antifascisti.
Dopo l’8 settembre entrambe si unirono alla Resistenza, facendo parte del Comitato studentesco di agitazione dell’università. Enrica fu anche responsabile del gruppo femminile della cellula comunista di Piazza Vittorio. Vera invece si occupava soprattutto di distribuire la propaganda antifascista davanti alle scuole e all’università, e di organizzare azioni per impedire esami e lezioni riservati a chi si era arruolato nell’esercito della RSI.
La loro casa di via Buonarroti 29 e le altre proprietà di famiglia divennero punti di passaggio di militanti e ricercati e di deposito di propaganda o materiali destinati ai partigiani. Tutte cose sufficientemente compromettenti da indurre i fascisti ad arrestare tutti i presenti quando vi fecero irruzione alla ricerca di Vera, denunciata per uno dei suoi volantinaggi, il 14 febbraio 1944.
Oltre alle due ragazze furono sorpresi ed arrestati nell’appartamento Paolo Petrucci – che sarebbe stato poi assassinato alle Fosse Ardeatine – Paolo Buffa e Cornelio Michelin-Salomon. Paolo Petrucci e Paolo Buffa erano partigiani che con le ragazze erano stati tra gli organizzatori delle manifestazioni di protesta degli studenti romani, grazie anche all’aiuto e all’addestramento che era stato fornito loro dagli alleati, che li avevano aiutati a rientrare a Roma paracadutandoli oltre il fronte. Dopo essere stato assolto e rilasciato, Buffa raggiunse di nuovo gli inglesi, che lo inviarono in provincia di Cuneo come tenente della “Special Force”, dove si unì come ufficiale di collegamento alle formazioni di Giustizia e Libertà.
Vera ed Enrica furono deportate in Germania, e rientrarono in Italia alla fine del conflitto. Enrica e Paolo Buffa si sposarono nel dopoguerra e tutti e tre continuarono ad impegnarsi politicamente e soprattutto per la memoria della Resistenza.
Alice Leone
Localizzazione
Indirizzo: via Buonarroti, 29
Comune: Roma
Provincia: Roma (RM)
Regione: Lazio
Coordinate geografiche: Latitudine 41.893723 – Longitudine 12.502809
FONTI
Bibliografia
M. Sestili, I 100 anni di Enrica una combattente della Resistenza, in «Patria Indipendente», 2014, n.35-36
Sitografia
B. Belotti, Via Buonarroti, n°29. Qui ha vissuto Anna Enrica Filippini Lera, articolo pubblicato sul sito vitaminevaganti.com consultato il 13/05/2025
Anna Enrica Filippini-Lera, profilo biografico pubblicato sul sito www.anpi.it consultato il 14/05/2025
Vera Michelin-Salomon, profilo biografico pubblicato sul sito www.anpi.it consultato il 14/05/2025
W. Fortini, La storia di Vera Michelin-Salomon, antifascista al carcere duro in Germania, articolo pubblicato sul sito www.toscana-notizie.it consultato il 14/05/2025
ALTRE INFORMAZIONI
Data/e evento: 14/02/1944
Cognome / Nome: Petrucci Paolo (unico ricordato tramite pietra di inciampo); Filippini – Lera Anna Enrica; Michelin – Salomon Vera; Buffa Paolo
Formazioni d’appartenenza: GAP; Corpo Volontari della libertà; Comitato studentesco di agitazione
Data/e opera: non determinabile. Sappiamo solo che fu inaugurata il 07/01/2015
Autore/i: non determinabile
Note: è presente una pietra d’inciampo visibile e liberamente accessibile, che ricorda però soltanto Paolo Petrucci
contatti
LA CASA DI ENRICA FILIPPINI LERA
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